Studio topografico avanzato ad alta densità per la lettura tecnica e la riqualificazione del nodo Tamburi–Mar Piccolo

Ambito operativo: 2 - Sistemi informativi tecnici e territoriali

Produzione di una base metrica continua e ad alta densità, finalizzata alla lettura tecnica del tracciato ferroviario Tamburi–Mar Piccolo e al supporto delle attività di riqualificazione territoriale previste nell’area. Lo studio integra acquisizione informativa avanzata (Laser Scanner SLAM RTK), georeferenziazione controllata e modellazione topografica, generando un dataset coerente, integrabile e orientato alla governance. Il risultato costituisce un livello operativo affidabile per la valutazione delle criticità, la definizione delle scelte progettuali e la gestione delle trasformazioni in un nodo urbano centrale e complesso.

Caso Studio — Rilievo SLAM Tamburi–Mar Piccolo Base metrica tridimensionale · continuità 1 km · georeferenziazione SIT Puglia Pianificazione Acquisizione SLAM Registrazione Georeferenziazione Offset altimetrico DEM + sezioni Output tecnici Timeline Operativa · continuità esecutiva SLAM Acquisizione continua 3D Registrazione Traiettorie · compensazione Georeferenziazione SIT Puglia · EPSG:32633 · offset DEM Interpolazione controllata Output LAS · GeoTIFF · DWG · layout Analisi Topografica DEM · continuità metrica · snodo ferrovie Sezioni Tipologiche Profili altimetrici · campionamento SMART Nuvola · DEM · Output Campo di punti · densità SLAM · superficie SLAM Tamburi–Mar Piccolo · continuità metrica · integrazione SIT · prodotti tecnici verificabili
  • Contesto
    L’attività è stata sviluppata nell’ambito delle esigenze tecniche emerse durante i servizi di progettazione per la riqualificazione del nodo Tamburi–Mar Piccolo, lungo un tratto infrastrutturale costiero di circa un chilometro che origina dal principale punto di accesso urbano e si estende verso il fronte mare. Lo studio topografico è stato condotto lungo il tracciato ferroviario, con acquisizione informativa ad alta densità e georeferenziazione nel sistema EPSG:32633, successivamente normalizzata tramite capisaldi geodetici SIT Puglia. La pipeline ha previsto filtraggio, classificazione, registrazione, validazione metrica e modellazione del terreno, generando prodotti derivati quali DEM, sezioni, planimetrie e modelli integrabili. La struttura dati risultante è coerente, scalabile e compatibile con sistemi informativi territoriali, consentendo una lettura tecnica del contesto, l’individuazione delle criticità e la definizione di indirizzi progettuali. Il dataset costituisce un livello operativo stabile per attività di analisi, progettazione e governance delle trasformazioni previste nel nodo Tamburi–Mar Piccolo.
    Complessità
    Acquisizione ad alta densità · modellazione topografica · supporto alle scelte progettuali
    Vincoli
    Contesto urbano complesso; presenza di infrastrutture ferroviarie; necessità di continuità metrica; normalizzazione altimetrica; compatibilità con capisaldi geodetici; integrazione con sistemi informativi territoriali; produzione di elementi utili alla riqualificazione territoriale.
  • Metodi applicati

    • A - Esplicitazione delle assunzioni informative

      Dichiarazione formale e registrazione delle ipotesi, fonti e limiti informativi che fondano le scelte tecniche. Garantisce trasparenza, verificabilità e controllo delle dipendenze informative.

    • B - Costruzione del quadro decisionale strutturato

      Protocollo per trasformare informazioni, vincoli e priorità in un quadro decisionale esplicito, organizzato per alternative, criteri e motivazioni.

    • C - Controllo preventivo delle criticità e dei rischi

      Approccio proattivo per identificare e mitigare rischi tecnici, procedurali e informativi prima che impattino il progetto o l’offerta.

    • D - Integrazione disciplinare strutturata

      Regole e ruoli per coordinare contributi multidisciplinari, evitando sovrapposizioni e garantendo coerenza informativa e operativa.

    • E - Produzione tecnica come esito verificabile

      Metodo che inquadra la produzione tecnica come esito verificabile di un processo tracciato, ricostruibile e responsabile.

  • KPI di esito

    • Affidabilità del dato base metrica solida
    • Allineamento interdisciplinare utile a più ambiti
    • Chiarezza dei ruoli processo strutturato
    • Conformità normativa geodesia coerente
    • Ottimizzazione dei flussi pipeline ordinata
    • Presidio del processo controllo completo
    • Replicabilità del modello metodo scalabile
    • Riduzione del rischio criticità misurate
    • Riduzione delle varianti geometrie certe
    • Standardizzazione operativa procedure stabili
    • Tempestività decisionale dati pronti uso
    • Tracciabilità decisionale metriche verifiche
    • Trasferibilità delle competenze metodo chiaro
    • Verificabilità delle scelte modelli coerenti